martedì 25 ottobre 2011

Solitudine e amore



Un po' più in là della tua solitudine, c'è la persona che ami.


Dino Buzzati

Io è un altro



perchè non ho saliva

perchè non ho robaccia

perchè non ho la polvere

perchè non ho quello che c’è

nell’aria

perchè io sono aria

lasciate che vi tenti col mio magico

potere:

sono una donna che grida

sono una donna di discorso

sono una donna di atmosfera

sono una donna sotto vuoto spinto

sono una donna di carne

sono una donna flessibile

sono una donna con i tacchi alti

sono una donna di stile alto

sono una donna automobile

sono una donna mobile

sono una donna elastica

sono una donna collana

sono una donna sciarpa di seta

sono una donna nonsoniente

sono una donna so-tutto

sono una donna a giornata

sono una donna bambola

sono una donna sole

sono una donna tardo pomeriggio

sono una donna orologio

sono una donna vento

sono una donna bianca

SONO UNA DONNA LUCE D’ARGENTO

SONO UNA DONNA LUCE D’AMBRA

SONO UNA DONNA LUCE DI SMERALDO

sono una donna conchiglia abalone

sono la donna abbandonata

sono la donna confusa, la babelica

donna

la donna aborigena, la donna latitante

la donna assente

la donna trasparente

la donna assenzio

la donna assorbita, la donna

tiranneggiata

la donna contemporanea, la donna

beffarda

l’artista in sogno dentro la sua casa

sono la donna gadget

sono la donna druido

sono la donna Ibo

sono la donna Yoruba

sono la donna vibrato

sono la donna ondeggiante

sono la donna sventrata

sono la donna con le ferite

sono la donna con le tibie

sono la donna che erode

sono la donna sospesa

sono la donna seducente

sono la donna architetto

sono la donna trota

sono la donna tungsteno

sono la donna con le chiavi

sono la donna con la colla

sono una donna che parla in fretta

acqua che pulisce

fiori che puliscono

acqua che pulisce al mio

passaggio *


- Rimbaud-


Ho tanto sognato di te


Ho tanto sognato di te che tu perdi la tua realtà.
C'è ancora tempo per raggiungere questo corpo vivente
e per baciare su questa bocca la nascita della voce che mi è cara?
Ho tanto sognato di te che le mie braccia abituate,
nello stringere la tua ombra, a incrociarsi sul mio petto,
forse neppure si piegherebbero al contorno del tuo corpo.
E che, davanti all'apparenza reale di ciò che mi assilla
e governa da giorni e da anni, senza dubbio diventerei un'ombra.
Oh altalene sentimentali!
Ho tanto sognato di te che indubbiamente non è più
il momento di svegliarmi. Dormo in piedi,
con il corpo esposto a tutte le apparenze della vita
e dell'amore e di te, la sola che conti oggi per me,
mi sarebbe più difficile toccare le labbra
e la fronte di quanto non mi sarebbe più difficile
toccare le labbra e la fronte del primo venuto.
Ho tanto sognato di te, tanto camminato, parlato,
dormito con il tuo fantasma che forse, e tuttavia,
non mi rimane che essere fantasma tra i fantasmi
e cento volte più ombra dell'ombra che passeggia
e passeggerà allegramente sul quadrante solare della tua vita..

(Robert Desnos)


Buon Giorno Mondo.. A te, che mi hai regalato quel magnifico sogno che tutti i giorni mi ritrovo a fare...... ♥♥♥



Che cosa mi manca? Mi mancherebbe tanto di morire perché,
io, l'inferno della vita
me lo sono goduto tutto............

Alda Merini


Non lasciarti distruggere...

Non lasciarti distruggere...
Aggiungi nuove pietre
E costruisci nuove poesie.
Reinventa la tua vita sempre, sempre
Rimuovi pietre e piante di rose e fai dolci. Ricomincia.
Fai della tua vita meschina
un poema.
E vivrai nel cuore dei giovani
e nella memoria delle generazioni che verranno.
Questa fonte è per l’uso di tutti gli assetati.
Prendi la tua parte.
Avvicinati a queste pagine
e non impedirne l’uso
a quelli che hanno sete.

-Web-

domenica 23 ottobre 2011

Itaca



Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d'incontri
se il pensiero resta alto e il sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
né nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga
che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche aromi
penetranti d'ogni sorta, più aromi
inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca
- raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo,per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.

Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos'altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.


(Costantino Kavafis)



Lentamente muore.......



Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che
un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Martha Medeiros