lunedì 20 marzo 2017

SONO NATA IL 21 A PRIMAVERA - ALDA MERINI

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.

 La poesia di Alda Merini Sono nata il ventuno a primavera, tratta dall’antologia Vuoto d’amore, pubblicata nel 1991 da Einaudi. Alda Merini era nata a Milano il 21 marzo 1931.

sabato 18 marzo 2017

silvana pacella without voy senza di te

LA PASSIONE...

"La passione è una sorta d’intensità nuda e che denuda, un’ossessione della fantasia concentrata su una sola persona, e da quell’istante il mondo svanisce, gli altri cessano d’esser presenti, non vi è più né prossimo né doveri, né legami che tengano, né terra né cielo..."

(Denis de Rougemont, Diario di un intellettuale disoccupato)

venerdì 17 marzo 2017

C'ERAVAMO BRUNO E IO...

"C’eravamo Bruno e io. Stavamo al buio, abbandonati e muti. A un certo punto gli do un bacio sulla fronte, si, proprio così, lo bacio sulla fronte e lui mi dice “questo è un bacio da padre”, allora lo bacio sulla guancia e chiedo “e questo?”, “questo è un bacio da amica” mi risponde, allora lo bacio all’ angolo della bocca, “e questo?”, “questo è un bacio che non ha coraggio”. Allora ridiamo, perché io non voglio avere coraggio e lui non vuole avere rimorsi..."
 (Giulia Carcasi, Io sono di legno)

giovedì 16 marzo 2017

SCEGLI ME..

"Scegli me, i miei capelli disordinati, le mie labbra screpolate, il mio sorriso buffo. Le mie mani fredde, i miei baci a metà, i miei pensieri che scorrono veloci. I miei mille buoni propositi e la mia pigrizia di metterli in atto. La mia insicurezza che tramuta in sfacciataggine, le mie innumerevoli paranoie, i complessi che mi faccio per ogni più piccola cosa. La mia allegria a giorni alterni e le mie incazzature col broncio. La mia risata da bambina, la mia paura del mondo, il timore di non essere abbastanza. La mia fantasia e le botte che prendo ripiombando nella realtà. La mia musica che non ti piace e la freddezza che ti infastidisce. Il silenzio che non so rispettare. Le promesse che infrango come castelli di sabbia. Scegli me e le mie debolezze e non te ne pentirai..."

SOGNO

Non spero, agisco.
E se non posso agire, non spero.
Però sogno.
Che è molto agire, e un poco sperare.

SONO NATA LIBERA...

Sono nata libera, e anche fra le lacrime sorrido. Anche con le ali brutalmente strappate e la carne annichilita, segregata in una gabbia, sorriderò sempre alla stupidità di chi non sa che gli spiriti liberi volano comunque in altre dimensioni, irraggiungibili e inviolabili. Se mai il destino avverso dovesse trovarmi in ginocchio sul pavimento, sappia fin d’ora che l’anima mia mai striscerà sul fango della vita, giacché essa si muove vaporosa in un altrove di cristallo. Libera di volare nell’immenso. Felicemente ancorata a quel mio mondo interiore, che risulta invisibile ad occhi che, pur potendo vedere, restano intrappolati nella dannazione della cecità. Uno spirito libero che non si fa toccare da mani rozze. Vivo in un mondo invisibile, ma più reale e vero che mai...

(Barbara Brussa)